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Monte Tambura e Rifugio Nello Conti - Alpi Apuane

Escursione del 27/09/2008

   

 

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Il Monte Tambura e il Rifugio Nello Conti sono situati nel cuore delle Alpi Apuane. Questo gruppo montuoso che si trova negli appennini centro settentrionali prende il nome di Alpi grazie alla conformità particolare delle rocce e dall’ambiente tipico Alpino. Le Apuane sono montagne stupende affacciate sul mare.

La salita al Monte Tambura avviene sia dal versante sud-ovest (versante del mare) che dal versante nord-est (versante appenninico). L’itinerario descritto avviene dal versante appenninico, più selvaggio e meno frequentato. Il sentiero parte dal paese di Vagli sopra ed effettua la salita al Monte Tambura per poi scendere al vicino rifugio Nello Conti.

Il Rifugio Conti è una piccola e bella struttura in muratura che si affaccia sul versante marittimo delle Apuane. Il rifugio conta 24 posti letto ed è ben tenuto e gestito, ottima la cucina e i gestori sempre disponibili.

I percorsi sono facili e ben segnati, è comunque presente un breve tratto attrezzato su una paretina di circa 3 metri di marmo esposta, mentre per la cima del Monte Tambura la salita è su cresta lievemente esposta , ma sufficientemente larga.

 
   

 

  Il Monte Tambura visto da Campocatino La vista che si apre sul mare dal Rifugio Nello Conti
     
 

SCHEDA ESCURSIONISTICA

 
     
LOCALITA': Vagli Sopra (LU)  
PARTENZA: Piazza principale  
ARRIVO: Monte Tambura e Rifugio Nello Conti  
QUOTA PARTENZA: 751 m s.l.m.  
QUOTA ARRIVO: 1890 m s.l.m. al Monte Tambura - 1442 m s.l.m. al Rifugio Nello Conti  
DISLIVELLI: 1139 m  in salita al Monte Tambura - 448 m in discesa al Rifugio  
TEMPO DI PERCORRENZA: 3 h 30 min al Monte Tambura - 40 min. al Rifugio Nello Conti (dalla cima) - (tempo totale 4 h 10 min)  
DIFFICOLTA': E  
ATTREZZATURA: Abbigliamento e calzature da escursione  
TIPO DI PERCORSO: Percorso su mulattiera, sentiero e tracce di sentiero  
DESCRIZIONE:

Si raggiunge con l’auto il piccolo paese di Vagli Sopra e si lascia l’auto al piccolo parcheggio ad inizio paese. Si risale il paese fino ad un piccolo incrocio dove alla nostra destra troviamo una piccola fontana in marmo bianco. Di fronte troviamo i cartelli stradali che indicano a destra per Campocatino, mentre noi giriamo a sinistra e proseguiamo per qualche metro dove alla nostra destra c’è una piccola via laterale, poco visibile. Imbocchiamo questa piccola via, dove subito all’ingresso, dipinto sul muro, troviamo l’indicazione senti eristica per Campocatino.

Questa località è possibile raggiungerla con l'auto seguendo l'indicazione stradale prima accennata, riducendo l'intera escursione di circa 250 metri di dislivello, che tradotto in tempo è circa 3/4 d'ora. C'è da tenere presente che la possibilità di parcheggio nel piccolo abitato è molto ridotto e comunque il sentiero che conduce al Campocatino non presenta grosse difficoltà o fatiche.

Seguiamo quindi la piccola e corta via che si trasforma subito in sentiero, che con piccoli zig zag si inoltra nel bosco. Il sentiero è ben visibile e ben mantenuto. proseguendo nel bosco in direzione nord-ovest e con una pendenza moderata.

Una volta usciti dal bosco siamo sotto le baite di Campocatino dove si deve proseguire centralmente, passando e lasciando alla nostra destra il bivio per il piccolo rifugio. Si entra nel piccolo abitato e puntando in direzione dei cartelli dell’oasi Lipu e del grosso prato con la chiesetta in fondo. Qui, prima di giungere al prato, troviamo a sinistra le indicazioni dei sentieri per il Passo Tambura.

Seguiamo il sentiero 141 che sale per una piccola strada poderale in direzione sud-ovest salendo con pendenza media. Davanti a noi in versante orientale della Tambura. La strada successivamente viene lasciata e si seguono le indicazioni del sentiero che passa dapprima parallelo alla strada e poi la lascia alla nostra destra. Salendo ancora si raggiunge il bivio che porta all'eremo di San Viviano che ignoriamo e, sempre ben segnalato, si deve seguire il sentiero che sale a destra. Si continua a camminare lungo il sentiero che ci porta ulteriormente in quota fino a circa 1100 metri.

Sempre restando nel bosco, il sentiero effettua un lungo traverso verso sud / sud-ovest. Si percorre sempre il bosco ma spesso è necessario passare in punti dove spesso la vegetazione rimane alta. Sempre lungo il percorso si passano alcune recinzioni che si possono scavalcare mediante alcuni piccoli ponticelli in legno. Prestare attenzione in quanto a volte possono essere scivolosi.

Si effettua una ultima salita nel bosco fino ad un tratto attrezzato con fune metallica che ci fa risalire una piccola paretina di marmo e rocce. Questo è il tratto più adatto ad escursionisti esperti, in ogni caso si tratta di una piccola paretina ed è sufficente tirarsi su con il cavo per superarla. Dopo la salita del breve tratto attrezzato si giunge ad una vecchia cava di marmo.

Qui troviamo gli evidenti segnali per il Passo di Tambura e in questo punto ci congiungiamo con il sentiero 35 per il passo, che proviene da Vagli Sopra lungo una strada marmifera. Giriamo quindi a destra e risaliamo ora su sentiero agevole e largo e con alcuni tornanti e passando per un bosco più rado giungiamo nella conchetta sottostante il passo. Qui con un ultimo e deciso strappo si giunge al Passo Tambura.

Dal Passo si trovano le indicazioni per la cima che rimane alla nostra destra (a nord / nord-ovest del passo. Si segue l’evidente traccia di sentiero che percorre la cresta del monte Tambura. Il percorso è frequentemente segnalato con i classici bolli rossi e alcuni blu. In ogni caso rimane a vista molto evidente ed intuitivo. Bisogna solo prestare attenzione nei punti più esposti , ma di norma il percorso rimane di più sul versante affacciato sugli Appennini. In circa 45 minuti dal passo si giunge in cima, dove si trova un piccolo ometto in pietra; al di sotto di esso c'è il libro di vetta.

Si ridiscende dallo stesso percorso e si ritorna al passo Tambura. Dal Passo si scollina sul versante marittimo seguendo l’evidente indicazione per il rifugio Nello Conti. Si deve procedere in direzione sud-ovest per comodo sentiero e scendendo dolcemente di quota. Si incontra prima una bella e pianeggiante radura ben protetta da alcune rocce e dove spesso si trovano i resti di piccoli fuochi. Dalla radura è sufficiente risalire lungo l'evidente sentiero fino a giungere al bel rifugio.

 
La partenza da Vagli Sopra. La piccola via con le indicazioni del sentiero per Campocatino
Lungo il sentiero che porta a Campocatino
A Campocatino, le indicazioni per il sentiero 141
La strada per il Passo Tambura, con la vista sul Monte Tambura
Il Bivio per l'eremo di San Viviano e per il Passo Tambura, noi seguiamo a destra
La vista a ritroso del breve tratto attrezzato
L'arrivo alla vecchia cava dove ci si ricongiunge al sentiero 35 e dove si svolta a destra per andare al Passo Tambura
Il Passo Tambura

La cresta del Monte Tambura. In fondo è ben visibile la cima

Nei pressi della cima Ridiscesi al passo, si prosegue sul versante marittimo e verso il rifugio Nello Conti Il rifugio Nello Conti